Interpelli MITE: risposte a quesiti relativi a economia circolare e autorizzazioni ambientali

Sono state pubblicate recentemente dal MITE alcune risposte a quesiti presentati dalle Regioni in materia di economia circolare e di autorizzazioni ambientali, con particolare riferimento alla corretta applicazione dei criteri sul recupero di carta e cartone, su impianti in aree demaniali, sul trasporto via mare e sui criteri per l’applicazione di alcune tipologie di attività di cui all’Allegato IV – Parte II – D.Lgs. 152/06 e s.m.i. Nello specifico esse riguardano:

  • interpretazione della corretta applicazione del D.M. 188/2020: se necessario che l’impresa produttrice di carta e cartone recuperati debba provvedere alla verifica di conformità alla norma UNI EN 643 per ogni singolo lotto;
  • la corretta interpretazione della disposizione di cui all’art. 208, comma 14, del D.Lgs 152/2006 e s.m.i.: se, in caso di esercizio di operazioni di messa in riserva R13 su aree demaniali affidate in concessione, sia sufficiente una autorizzazione dell’Autorità di Sistema Portuale o sia necessario un atto dell’autorità competente in materia di autorizzazioni al trattamento dei rifiuti;
  • la vigenza della previsione di cui all’articolo 265, comma 2, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. che, in attesa delle specifiche norme regolamentari e tecniche in materia di trasporto dei rifiuti, di cui all’articolo 195, comma 2, lettera l), assimila i rifiuti alle merci per quanto concerne il regime normativo in materia di trasporti via mare e la disciplina delle operazioni di carico, scarico, trasbordo, deposito e maneggio in aree portuali;
  • criteri per l’applicazione della tipologia 4h) denominata “molitura dei cereali, industria dei prodotti amidacei, industria dei prodotti alimentari per zootecnica che superino 5.000 m2 di superficie impegnata e 50.000 m3 di volume” di cui all’Allegato IV alla parte seconda del D.Lgs 152/2006 e s.m.i.;
  • criteri per l’applicazione della tipologia 4e) denominata “impianti per la produzione di dolciumi e sciroppi che superino 50.000 m3 di volume” di cui all’Allegato IV alla parte seconda del D.Lgs 152/2006 e s.m.i..

Nuovo decreto “COVID-19”: restrizioni e adempimenti in vigore dal 6/12/2021 al 15/01/2022

Le misure del recente decreto “COVID-19” di cui al D.L. 26/11/2021, n. 172 introducono dal 15/12/2021 l’estensione dell’obbligo vaccinale alla terza dose e l’estensione dell’obbligo vaccinale a ulteriori categorie (in particolare personale amministrativo della sanità; docenti e personale amministrativo della scuola; militari; forze di polizia).

Dal 06/12/2021 viene inoltre introdotto il “Green Pass rafforzato” che:

  • vale solo per coloro che sono o vaccinati o guariti;
  • serve per accedere ad attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla (p.es. attività pubblico spettacolo, ristorazione, cerimonie pubbliche, ecc.)

Albo gestori ambientali: ultimi provvedimenti e novità

Fra gli ultimi provvedimenti pubblicati dall’Albo gestori ambientali si segnalano i seguenti:

  • Circolare n. 10 del 22/10/2021: “Cancellazione d’ufficio del codice dell’EER 07 02 18 scarti di gomma”
  • Delibera n. 11 del 14/10/2021: “Modelli di provvedimento d’iscrizione e di diniego dell’iscrizione al registro di cui all’articolo 40-ter della Legge 11 settembre 2020 n. 120”

In base alle nuove previsioni, in caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del c.d. “Green Pass rafforzato”.
Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022, coloro che non sono detentori di un “Green pass rafforzato” (ovvero coloro che non sono vaccinati o non sono guariti dal COVID-19) non potranno accedere a: spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, cerimonie pubbliche.

Controlli radiometrici: proroga al 31/12/2021

E’ stato pubblicato il Decreto-Legge 26/11/2021, n. 172, recante “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali”.
All’art. 9 del D.L. 172/2021 (Misure urgenti in materia di controlli radiometrici) è stato stabilito che il termine di scadenza per l’adozione del decreto di cui all’art. 72, comma 3, del Dlgs. 31 luglio 2020, n. 101 – precedentemente fissato al 30 novembre 2021 – è prorogato fino al 31/12/2021.

Nelle more dell’approvazione del suddetto decreto, “continua ad applicarsi l’articolo 2 del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 100, e si applica l’articolo 7 dell’Allegato XIX al presente decreto [Dlgs. 101/2020]. Decorso tale termine si applicano le disposizioni dell’Allegato XIX”. L’Allegato XIX stabilisce le modalità di applicazione, nonché i contenuti delle attestazioni della sorveglianza radiometrica ed elenca i prodotti semilavorati metallici e i prodotti in metallo oggetto della sorveglianza.

DM 03/09/2021: chiarimenti ed indicazioni da parte dei Vigili del Fuoco

La Circolare DCPREV n. 16700 dell’08/11/2021 evidenzia gli aspetti salienti del decreto in questione e le novità introdotte rispetto alla precedente normativa. I criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio da applicare nello specifico luogo di lavoro, prevedono 4 casi, ognuno dei quali descritti all’interno del decreto in questione.

Si tratta di:

  • in generale “le regole tecniche di prevenzione incendi stabiliscono i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per i luoghi di lavoro per i quali risultano applicabili”;
  • per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, definiti nell’allegato I, si applica l’allegato I stesso al DM 03/09/2021;
  • per i luoghi di lavoro che non ricadono nei commi 1 e 2 i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio  della  sicurezza  antincendio sono quelli contenuti nel Codice di prevenzione Incendi (D.M. 03/08/2015 e s.m.i).;
  • si fa salva la possibilità, anche per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, di applicare il DM 03/08/2015 e s.m.i..

Secondo i VV.F. il decreto individua un unico quadro di regole tecniche applicabili ai luoghi di lavoro, corrispondente e congruente con la normativa di prevenzione incendi e completo rispetto a tutte le casistiche che si possono presentare; l’art. 2 del DM 03/09/2021 chiarisce che si applica a tutti i luoghi di lavoro tranne i cantieri.

Direttiva “plastica monouso”: nuove regole in vigore dal 14/01/2022

Il 14/01/2022 entrerà in vigore il D.Lgs. 08/11/2021, n. 196, di attuazione della Direttiva (UE) 2019/904 (c.d. “Direttiva SUP“) sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente. Tale direttiva prescrive agli Stati membri dell’Unione Europea di promuovere la transizione verso un modello di economia circolare e di adottare un diversificato ventaglio di misure al fine di ridurre l’incidenza sull’ambiente e sulla salute umana di determinati prodotti in plastica e, in particolare, dei prodotti in plastica monouso.

Si evidenzia come il 31/05/2021 la Commissione Europea aveva pubblicato le Linee Guida di orientamento per l’applicazione della Direttiva 2019/904/UE (pubblicate in data 07/06/2021 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea). Con tali orientamenti, la Commissione Europea ha voluto fornire una “guida” sulle definizioni chiave contenute nella direttiva stessa e sugli esempi di prodotti da considerare come rientranti nel suo campo di applicazione, al fine di garantire che le nuove norme siano applicate correttamente e uniformemente in tutti gli Stati membri.

CONAI: adempimenti in scadenza al 20/12/2021

Si ricorda ai produttori di imballaggi ed agli importatori di imballaggi vuoti o di merci imballate (“imballaggi pieni”), che inoltrano a CONAI la dichiarazione del contributo ambientale con periodicità mensile, entro il 20/12/2021 sono tenuti ad inoltrare a CONAI, il modulo di dichiarazione:

  • mod. 6.1 per i produttori o importatori di imballaggi e/o materiali di imballaggio; 
  • mod. 6.2 per gli importatori di merci imballate;
  • mod. 6.10 per gli importatori/esportatori che hanno adottato la procedura di compensazione import/export.  

Riduzione tasso medio tariffa OT-23 INAIL anno 2021: scadenza 28/02/2022

E’ disponibile il modello di domanda OT-23 per l’anno 2022, per le domande di riduzione del tasso medio per prevenzione INAIL. Il modulo riguarda gli interventi per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro adottati dalle aziende nel corso del 2021. Si ricorda che per ottenere tale riduzione, gli interventi devono essere attuati e svolti entro il 31/12/2021 e comunicati ad INAIL entro il 28/02/2022.

Regione Veneto – DGR 1510/2021: investimenti, digitalizzazione ed economia circolare

La Regione Veneto con DGR 1510/2021 intende sostenere le aziende finanziando progetti volti ad ammodernare i macchinari e gli impianti, introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, anche in ottica di economia circolare, accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Esso è rivolto alle PMI con sede operativa in Veneto, e devono risultare attive e iscritte alla CCIAA e appartenere ad almeno uno dei seguenti settori: manifattura, fornitura di acqua, costruzioni, trasporto e magazzinaggio, informatica e comunicazione, attività professionali, servizi alle imprese.

Sono ammissibili le spese sostenute tra il 1° novembre 2021 e il 14 febbraio 2024 e relative a:

  • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica;
  • software e tecnologie per l’ingegnerizzazione, brevetti e know-how;
  • spese per il rilascio delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy”, “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard” e della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009);
  • spese di fideiussione per richiesta di anticipo del contributo

È previsto un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese rendicontate con un minimo di spese di 80.000 €.
Lo sportello risulta aperto dal 25/11/2021. Le domande devono essere presentate in modalità telematica e seguiranno una procedura valutativa.