06.2020 Aggiornamento Normativo e Scadenze

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Riepiloghiamo di seguito le ultime novità normative entrate in vigore, ricordando le relative scadenze/adempimenti

MUD 2020: scadenza presentazione entro il 30/06/2020

La scadenza per la presentazione del MUD 2020, riferito ai rifiuti gestiti nel corso del 2019, è stata prorogata dal c.d. “Decreto Cura Italia”, dal 30/04/2020 al 30/06/2020.
Si sottolinea come in caso di mancata presentazione del MUD da parte dei soggetti obbligati, o risulta presentato in modo incompleto o inesatto, risulta applicabile la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.600 a 15.500 €. Per i soggetti obbligati alla comunicazione veicoli fuori uso la sanzione invece varia da 3.000 a 18.000 € (articolo 13, comma 7, D. Lgs. n. 209/2003). In caso di tardiva trasmissione del MUD, la sanzione varia fra i 26 e 160 €, se l’invio avviene entro i 60 giorni successivi alla scadenza.

INAIL: revoca Bando ISI INAIL 2019 e chiarimenti sulla tutela nei casi accertati di infezione COVID-19

Il bando di finanziamento ISI INAIL 2019 è revocato, in base a quanto stabilito dal comma 5 dell’articolo 95 del DL n. 34 del 19/05/2020. Inoltre, con Circolare INAIL n. 22 del 20/05/2020, l’Istituto fornisce chiarimenti sulla tutela infortunistica ai lavoratori che hanno contratto l’infezione da SARS-CoV-2 in occasione di lavoro.
L’INAIL chiarisce che l’indennità per inabilità temporanea assoluta copre anche il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria – sempre che il contagio sia riconducibile all’attività lavorativa – con la conseguente astensione dal lavoro. Gli oneri degli eventi infortunistici del contagio non incidono sull’oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico, ma sono posti a carico della gestione assicurativa, a tariffa immutata, e quindi non comportano maggiori oneri per le imprese.
In merito alle risorse del bando ISI, INAIL chiarisce che sono escluse dal finanziamento le risorse assegnate all’asse 5 di ISI 2019 provenienti dal fondo agricoltura istituito con la legge 208/2015, per cui è prossima la pubblicazione dell’avviso dedicato alle micro e piccole imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli. Entro il 30 giugno 2020 saranno definiti gli aggiornamenti inerenti all’avvio delle iniziative che INAIL intende assumere, nel breve termine, con particolare riguardo all’avvio della procedura ISI Agricoltura 2019-2020.

COVID-19 – Circolare 17644/2020: misure contenitive del contagio attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie e abbigliamento

Il Ministero della salute ha emanato la Circolare n° 17644 – Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento.
Nel dettaglio di ciascuna attività produttiva, la Circolare chiarisce che risulta importante la valutazione del contesto per attuare idonee, mirate ed efficaci misure di sanificazione. Risulta necessario valutare innanzitutto il tipo di postazione di lavoro, per determinare quali tipi di superfici e materiali sono presenti nell’ambiente, che uso ne viene fatto, con che frequenza gli spazi vengono frequentati e le superfici che vengono toccate.
Oltre ai criteri generali validi per tutta la popolazione, per le attività commerciali si indicano tre punti fermi per il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2:

  • Pulire accuratamente con acqua e detergenti neutri superfici, oggetti, ecc.;
  • Disinfettare con prodotti disinfettanti con azione virucida, autorizzati;
  • Garantire sempre un adeguato tasso di ventilazione e ricambio d’aria.

Vengono inoltre definite le Procedure di pulizia e sanificazione per ambienti esterni di pertinenza delle aziende e le varie tipologie di disinfettanti ammessi.

Riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione OT23: pubblicato il modello di domanda per il 2021

E’ stato pubblicato da INAIL in data 13/05/2020, il modulo di domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione (c.d. OT23) per l’anno 2021, relativo agli interventi migliorativi adottati dalle aziende nel corso del 2020.
Nel nuovo modello, gli interventi per i quali è possibile richiedere la riduzione sono riorganizzati nelle seguenti categorie: prevenzione degli infortuni mortali (non stradali); prevenzione del rischio stradale; prevenzione delle malattie professionali; formazione, addestramento e informazione; misure organizzative per la gestione della salute e sicurezza; gestione delle emergenze e DPI.
Rispetto al modello dell’anno scorso, sono semplificate le modalità di attribuzione dei punteggi differenziati in funzione dell’ampiezza dell’ambito dell’intervento o del diverso riferimento tariffario, introdotti nuovi interventi volti a intercettare le situazioni di pericolo che possono determinare infortuni gravi anche con esito mortale ed eliminati altri di minore efficacia prevenzionale.
Il nuovo modello inoltre non prevede più le differenziazioni degli interventi sulla base dei parametri trasversale/settoriale e generale/non generale. Per il 2021 viene meno, quindi, salvo che per la categoria delle misure organizzative per la gestione della salute e sicurezza, la condizione per la quale determinati interventi (generali) devono essere attuati su tutte le Posizioni assicurative territoriali (PAT) dell’azienda.
Infine, viene riconosciuta a un maggior numero di casi l’estensione a più anni dell’arco di validità di interventi particolarmente significativi, purché risulti evidenza del mantenimento e della continuità di attuazione degli stessi nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda.

COVID-19 – ISS: indicazioni per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor

E’ stata pubblicata la revisione del Rapporto ISS n° 5/2020 – Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2, aggiornata in data 25/05/2020.
Rispetto alla versione precedente emergono le seguenti precisazioni/aspetti:

  • I consigli e le raccomandazioni fornite vogliono facilitare la riprogrammazione e la gestione dei vari spazi e ambienti di lavoro a seguito dell’emanazione delle Linee Guida Nazionali per i principali settori di attività che contengono le indicazioni operative e le differenti misure organizzative da attuare.
  • Vengono specificate le nuove procedure da mettere in atto per garantire un buon ricambio dell’aria nei diversi ambienti sulla base del numero di lavoratori (indicazione sul ricambio naturale, sugli impianti di ventilazione meccanica e sulla periodicità della pulizia dei filtri in dotazione agli apparecchi terminali).

Resta inteso che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo.

Agenti chimici: aggiornati i valori limite di esposizione professionale

E’ stato pubblicato il Decreto interministeriale del 02/05/2020 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministro della Salute che in materia di agenti chimici recepisce la direttiva 2017/164/UE della Commissione del 31 gennaio 2017, con la quale è stato definito un quarto elenco di valori indicativi di esposizione professionale in attuazione della direttiva 98/24/CE del Consiglio e che modifica le direttive 91/322/CEE, 2000/39/CE e 2009/161/UE della Commissione.

Il provvedimento prevede la sostituzione dell’Allegato XXXVIII del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., relativo ai valori limite di esposizione professionale per gli agenti chimici, al fine di adeguarlo a quanto previsto dalla direttiva 2017/164/UE.
Si prevede, inoltre, un periodo transitorio per l’applicazione dei valori limite per il monossido di azoto, il biossido di azoto e il monossido di carbonio per le sole attività sotterranee in miniera ed in galleria, che terminerà il 21/08/2023.

Emergenza COVID-19: proroga adempimenti e scadenze varie

Per effetto della conversione in legge del D.L 18/2020, avvenuto con Legge 24/04/2020, pubblicata nella G.U. n. 110 del 29/04/2020, risultano ufficialmente prorogate e/o sospese una serie di autorizzazioni e adempimenti in materia ambientale ed edilizia.

In particolare, vengono prorogati al 30 giugno 2020 i termini di scadenza dei seguenti adempimenti relativi alla gestione dei rifiuti:

  • presentazione del MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale);
  • presentazione della comunicazione annuale dei dati relativi a pile e accumulatori immessi sul mercato nazionale nell’anno precedente e trasmissione dei dati relativi alla raccolta e al riciclaggio dei rifiuti di pile e accumulatori portatili, industriali e per veicoli;
  • presentazione al Centro di Coordinamento RAEE della comunicazione, da parte dei titolari degli impianti di trattamento dei RAEE, delle quantità di RAEE trattate nell’anno precedente;
  • versamento del diritto annuale di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali;
  • deroga alle quantità e ai limiti temporali massimi previsti dal D.Lgs. 152/06 e s.m.i. per il deposito temporaneo di rifiuti;
  • la proroga di 90 giorni dei termini di validità e di inizio e fine lavori delle convenzioni di lottizzazione di cui all’art. 28 della legge n. 1150/1942 e dei relativi piani attuativi e propedeutici, in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020.

Inoltre, si sottolinea come con Circolare dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali n.  5 del 22/05/2020 “Applicazione articolo 103 della legge 24 aprile 2020 n. 27, di conversione del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18” viene ribadito come l’art. 103 della legge 24 aprile 2020 n. 27, di conversione del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18, al comma 2 dispone che “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza”. Si rammenta, in proposito, che lo stato di emergenza è stato dichiarato per sei mesi con delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020 e, quindi, terminerà il 31 luglio 2020. Pertanto, le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 conservano la loro validità fino al 29 ottobre 2020.

 

 

Fonti: informativa 06/2020 - www.ambientesicurezza.it.
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