Convegni | La quinta giornata nazionale dell’Ingegneria e della Sicurezza

ConvegniNewsCommenti disabilitati su Convegni | La quinta giornata nazionale dell’Ingegneria e della Sicurezza

Pubblichiamo il resoconto ricevuto da Stefano Bergagnin sulla Quinta giornata Nazionale della sicurezza svoltasi a Roma il 20 ottobre scorso.

Si è tenuta venerdì 20 ottobre 2017 la quinta Giornata Nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza organizzata dal Consiglio Nazionale Ingegneri presso il Grand Hotel Palatino a Roma.

Al Convegno ha presenziato le principali istituzioni italiane che si occupano di sicurezza, dall’INAIL all’Ispettorato Nazionale del Lavoro e al Coordinamento Tecnico delle Regioni, da Federarchitetti ai Sindacati Confederali, dal Corpo Nazionale Vigili del Fuoco a Confindustria e ANCE.

La giornata si è aperta con i saluti dell’Ing. Armando Zambrano, presidente del CNI, che ha posto immediatamente l’attenzione sulle 3 parole chiave del Convegno: innovazione, sussidiarietà ed equo compenso, citando altresì l’importante ruolo che il CNI sta svolgendo nell’ambito dei rapporti delle Istituzioni con la Rete dei Professionisti Tecnici.

Il programma della mattina, brillantemente sviluppato dal moderatore Ing. Gaetano Fede, Consigliere del CNI, ha visto sfilare relatori di altissimo livello, in primo luogo gli ingegneri Rocco Sassone, Antonio Leonardi, Marco Di Felice del Gruppo di Lavoro Sicurezza del CNI, coordinato dallo stesso Fede, che hanno fatto il punto sul ruolo degli ingegneri oggi, dalla figura dell’RSPP al ruolo di esperto di prevenzione incendi alla luce del “Nuovo Codice di Prevenzione Incendi”, in relazione al tema della giornata il cui titolo era “Dal rischio alla sicurezza, dalla responsabilità alla sussidiarietà: il contributo degli ingegneri italiani”.

Di estremo interesse il progetto del Capitolato Prestazionale RSPP, sviluppato dal CNI con il contributo fondamentale degli esperti dell’Ordine degli Ingegneri di Torino, presentato da Rocco Sassone e Michele Bonanno, che, dopo una meticolosa definizione dell’oggetto delle prestazioni che l’RSPP deve obbligatoriamente garantire alla propria azienda, è ora nella fase di survey con l’obiettivo di recuperare, tramite i maggiori esperti della categoria, i dati necessari alla validazione del Capitolato.

Marco di Felice ha trattato il tema della sussidiarietà del ruolo del professionista antincendio e delle relative competenze e responsabilità evidenziando sia i vantaggi derivanti dall’applicazione del nuovo Codice nelle pratiche antincendio, sia i ritardi nello sviluppo di questo nuovo approccio, dovuti principalmente al perdurare della convivenza tra le Norme Prescrittive e il D.M. 3 agosto 2015 con le sue Regole Tecniche Orizzontali e Verticali.

Una brillante descrizione dello stato dell’arte della formazione in tema di sicurezza ci è stata fornita da Antonio Leonardi che, oltre a ricordarci i contenuti delle più recenti norme, ne ha evidenziato le criticità ancora presenti.

Il convegno è proseguito con interventi di alto profilo. Piercarlo Maggiolini del Dipartimento Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano nella sua relazione su etica e professionalità, ha messo in luce il passaggio dall’etica individuale all’etica sociale evidenziando una tendenza, testimoniata anche dal conferimento dei recenti premi nobel, a spostare l’attenzione dalla micro etica alla macro etica secondo un processo che si sta rivelando sempre più indispensabile per una evoluzione globale nel rispetto dei diritti delle persone, dei lavoratori e dell’ambiente.

Un altro tema estremamente innovativo, per un convegno sulla sicurezza, è stato trattato da Agostino Bruzzone dell’Università di Genova che ha catturato l’attenzione della numerosissima platea con il suo intervento relativo all’impatto della cyber-security sulla safety.

Interessanti anche gli interventi di Vanessa Manfrè, con il suo case history relativo al coordinamento della sicurezza nei cantieri dell’EXPO 2015 di Milano e di Andrea Zucchini HSE che ha presentato la gestione della sicurezza di Hitachi Rail Italy.

La sessione mattutina del convegno si è conclusa con l’acclamatissimo speech del Magistrato Ciro Santoriello sul passaggio dalla sicurezza come obbligo alla sicurezza come scelta, dalla sicurezza vista come costo alla sicurezza interpretata come investimento, unica efficace chiave di volta per rendere edotti gli imprenditori sui vantaggi della scelta consapevole del rispetto della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nella sessione pomeridiana la tavola rotonda moderata dalla giornalista RAI Maria Concetta Mattei ha visto la partecipazione di Ester Rotoli (INAIL), Cinzia Frascheri (CISL), Bruno Giordano (Corte di Cassazione), Nazzareno Iarrusso (FederARchitetti), Tolomeo Litterio (Corpo Nazionale Vigili del Fuoco), nuovamente Piercarlo Maggiolini (Politecnico di Milano), Giuseppe Piegari (Ispettorato Nazionale del Lavoro), Fabio Pontrandolfi (Confindustria) e Michele Tritto (ANCE), inoltre, a fare gli onori di casa da parte del CNI, Stefano Bergagnin.

Il dibattito, partendo dai temi affrontati al mattino, si è sviluppato attraverso argomenti di estrema attualità cercando di individuare le cause del probabile aumento degli infortuni sul lavoro di quest’anno, tra le quali da più parti si è levato il grido verso la formazione oggi spesso caratterizzata più dall’obiettivo dell’attestato formale che dall’esigenza della sua efficacia. Si è discusso inoltre delle implicazioni della sicurezza rispetto alla novità dell’alternanza scuola-lavoro, al momento non ancora regolamentata con la chiarezza necessaria a determinarne le modalità corrette di applicazione.

Tra i temi di attualità si è rivelato di grande interesse anche l’ampliamento del concetto di sicurezza, prendendo atto del fatto che ormai la sicurezza da semplice tematica di safety si è via via allargato fino a comprendere la security, sempre più oggetto di interesse, oltre che di necessità, alla luce dei fatti di cronaca che caratterizzano la società contemporanea.

Tutti gli interessati hanno infine concordato sul fatto che oggi non è necessario un ulteriore intervento di modifica o di riordino normativo, ma al contrario si sente il bisogno da più parti di una maggiore semplificazione delle norme in vigore che incontrino le esigenze di un mondo del lavoro sempre più dinamico.

Per il CNI che ha organizzato l’evento di Roma, Bergagnin ha evidenziato come gli ingegneri da tempo si stiano impegnando per fornire un’ampia garanzia della qualità della prestazione anche in tema di sicurezza, utilizzando strumenti come le numerose Linee Guida su diversi temi promosse negli ultimi anni, fino all’attuale progetto del capitolato prestazionale RSPP. Non si è risparmiata anche un’ampia critica verso la sentenza della Consiglio di Stato n.4614 dell’ottobre scorso, che ha ritenuto legittimo il Bando del Comune di Catanzaro per una prestazione professionale praticamente a titolo gratuito, in evidente antitesi al concetto di prestazione di qualità da tempo professato dagli ingegneri. A tal proposito Bergagnin ha ricordato il titolo del Convegno Nazionale Ingegneri di Perugia di quest’anno, “Corriamo il rischio”, finalizzato a ricordare che gli ingegneri sono disponibili a farsi carico del principio di sussidiarietà nell’ottica di un giusto compenso da mettere in relazione alla garanzia di prestazioni di qualità.

Infine si è riscontrato che pur partendo da posizioni diverse dei partecipanti, c’è stata una successiva convergenza verso la  prospettiva di un approccio alla sicurezza condiviso da parte di tutti.

  • AMBITI DI INTERVENTO

    • Sicurezza sul lavoro e valutazione dei rischi
    • Formazione
    • Autorizzazioni ambientali
    • Gestione rifiuti
    • Valutazioni di impatto acustico e di clima acustico
    • Consulenza per sistemi di gestione qualità, sicurezza e ambiente
    • Progettazione impianti antincendio
    • Progettazione impiantistica, acustica e antisismica
    • Valutazione dello stress e soluzioni per il benessere aziendale
    • Privacy e sicurezza informatica
    • Pratiche relative al pubblico spettacolo - Decreto "Gabrielli"
    Entra in contattoPer una consulenza Entra in contattoPer l'offerta formativa

© PASS SRL | C.F. e P.IVA 01756130389 | Via Cairoli, 22 - 44121 Ferrara | Tel +39 0532 247713 | Fax 0532 215574 | passferrara@pec.it | © 2018. ALL RIGHTS RESERVED. POWERED BY PIXEL CREW | PRIVACY POLICY | COOKIE POLICY