Novembre 2016 | Aggiornamento normativo e scadenziario

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Riepiloghiamo di seguito le ultime novità normative entrate in vigore, ricordando le relative scadenze/adempimenti.

Bonifiche amianto: credito di imposta pari al 50% per interventi effettuati entro il 31/12/2016

Con Decreto del Ministero dell’Ambiente del 15 giugno (pubblicato in GU n.243 del 17-10-2016) vengono indicate le modalità attuative del credito d’imposta per interventi di bonifica dei beni contenenti amianto. Nello specifico sono ammissibili al credito d’imposta gli interventi di rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono ammesse, inoltre, le spese di consulenze professionali e perizie tecniche nei limiti del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000,00 euro per ciascun progetto di bonifica unitariamente considerato. Sono considerate eleggibili le spese per la rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, di:
a) lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit; 
b) tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto;
c) sistemi di coibentazione industriale in amianto.

Possono beneficiare del credito d’imposta i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato, che effettuano interventi di bonifica dall’amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, dal 01/01/2016 al 31/12/2016. Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 50% delle spese sostenute per gli interventi sopra citati, in 3 anni a partire dal 2017; il credito d’imposta spetta a condizione che la spesa complessiva sostenuta in relazione a ciascun progetto di bonifica, unitariamente considerato, sia almeno pari a 20.000 euro; l’ammontare totale dei costi eleggibili è, in ogni caso, limitato all’importo di 400.000 euro.

Modello OT24 2017: sconto INAIL per le imprese virtuose

INAIL ha da tempo pubblicato nella sezione modulistica il modello OT/24 per le istanze che verranno inoltrate nel 2017 (entro il 28/02/2017) in relazione agli interventi migliorativi in ambito di sicurezza sul lavoro adottati dalle aziende nel corso del 2016 (entro il 31/12/2016). Il nuovo modulo OT24  porta novità nell’attribuzione del punteggio per ogni intervento effettuato, che resta invariato e deve essere almeno pari a 100. La riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori/anno del periodo, come segue: – 28% fino a 10 lavoratori/anno; – 18% da 11 a 50 lavoratori/anno.

Dalla modulistica proposta dall’INAIL per la riduzione del tasso per il 2017 si evince che i punteggi ottenibili risultano più variabili rispetto alla modulistica proposta lo scorso anno. Tali variazioni si riferiscono, per le voci relative agli aspetti specifici di responsabilità sociale propri della UNI ISO 26000:2010, alle dimensioni dell’impresa richiedente, mentre per gli aspetti trattati nella Sezione C (INTERVENTI TRASVERSALI) ed E (INTERVENTI SETTORIALI) le variazioni dipendono dalla tipologia dell’impresa richiedente ai sensi della classificazione INAIL per Grande Gruppo di Tariffa.
Inoltre il Modulo OT24 2017 presenta delle nuove attività che possono far ottenere ulteriori punti al richiedente; tali novità sono riscontrabili in particolar modo nella sezione dedicata agli interventi per la prevenzione di taluni rischi (rischi muscolo scheletrici, rischi stradali e rischi meccanici).

Legge di stabilità 2017: via libera al disegno di legge con alcune novità

Il 15/10/2016, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 (Legge di Stabilità 2017) e per il triennio 2017-2019. La manovra vale 27 miliardi di euro e si compone del disegno di legge di Bilancio e di un decreto legge con misure di particolare urgenza, tra le quali l’avvio del processo di chiusura di Equitalia. I punti principali del provvedimento riguardano:

  • proroga del super-ammortamento del 140% sull’acquisto di beni strumentali e l’iperammortamento, cioè una maggiorazione dell’ammortamento al 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa.
  • 1 miliardo di euro al Fondo di Garanzia per le PMI e proroga della cosiddetta “Nuova Sabatini”, nonché misure di sostegno alle start-up innovative.
  • per il triennio 2017-2019 abolita l’Irpef agricola: i redditi dominicali e agricoli non concorrono cioè alla base imponibile Irpef di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Per gli agricoltori under 40 è prevista la decontribuzione.
  • il reddito d’impresa degli imprenditori persone fisiche viene assoggettato all’aliquota Iri del 24%.
  • l’anticipo pensionistico (Ape) ai lavoratori con almeno 63 anni e a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia. Potranno accedere all’Ape sociale i lavoratori con almeno 30 anni di contributi se disoccupati, invalidi o con di parenti 1° grado con disabilità grave oppure per con 36 anni di contributi in lavori “pesanti”. Potranno accedere all’Ape volontaria i lavoratori con 20 anni di contributi versati.
  • 4,5 miliardi di euro per la ricostruzione di Accumoli, Amatrice, Arquata e degli altri territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016.
  • 3 miliardi di euro in tre anni per bonus dedicati alle ristrutturazioni edilizie (anche per condomini e alberghi), per il contrasto al dissesto idrogeologico e per l’edilizia scolastica. Previsto il potenziamento di quelli per la riqualificazione energetica e per gli adeguamenti antisismici.
  • investimenti pubblici per 12 miliardi di euro aggiuntivi in tre anni per infrastrutture, ambiente e attività produttive.
  • 2,4 miliardi di euro per il recupero delle periferie (120 i progetti presentati al bando periferie).
  • 1,9 miliardi di euro per il rinnovo dei contratti nella pubblica amministrazione, per le retribuzioni di forze armate, dei corpi di polizia e per nuove assunzioni.

Interpelli sicurezza: risposte a vari quesiti da parte del Ministero del Lavoro

Il Ministero del Lavoro ha reso noto in data 25/10/2016 la pubblicazione di nove nuovi interpelli in materia di sicurezza sul lavoro: molti i temi, dalla sicurezza degli operatori aerei alla sorveglianza sanitaria, dalla segnaletica per cantieri stradali alle piattaforme da cantiere, dalla presenza di RLS nelle aziende con soci lavoratori alla formazione e informazione di RSPP e addetti al soccorso. Si riporta di seguito alcune delle risposte ai principali quesiti.

  • Interpello del 25/10/2016 – n. 12/2016
    Istanza: Applicazione dell’art. 109 (recinzione di cantiere) del d.lgs. n. 81/2008 nel caso di cantieri stradali.
    La segnaletica e delimitazione di cantiere previste dal Codice della Strada hanno le funzioni espressamente ivi previste e sono cosa diversa dalla recinzione di cui all’art. 109 del D.Lgs. n. 81/2008. Tuttavia, ove la delimitazione di cui sopra abbia le caratteristiche di “impedire l’accesso agli estranei alle lavorazioni’, la stessa deve considerarsi idonea anche ai fini del sopracitato articolo.
  • Interpello del 25/10/2016 – n. 13/2016
    Istanza: Possibilità di considerare come costo per la sicurezza l’utilizzo di una piattaforma elevabile mobile in sostituzione di un ponteggio fisso.
    L’allegato XV punto 4.1 lett. b) del Testo Unico di Sicurezza , prevede che la stima dei costi contenga anche le misure preventive e protettive previste nel PSC per lavori interferenti. Tali misure comprendono, tra l’altro, le attrezzature di lavoro, definite al punto 1.1.1 lett. d) come qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto destinato ad essere usato durante il lavoro ed elencate in modo non esaustivo nell’allegato XV.1 e comprendenti: le gru, autogrù, argani, elevatori ecc.
    Si ritiene pertanto che la PLE sia da inserire nella stima dei costi per la sicurezza nel caso in cui il coordinatore la ritenga misura preventiva e protettiva per lavori interferenti.
  • Interpello del 25/10/2016 – n. 14/2016
    istanza: Oneri visite mediche ai sensi dell’art. 41 del d.lgs. n. 81/2008.
    I costi relativi agli accertamenti sanitari non possono comportare oneri economici per il lavoratore (compresi i costi connessi con eventuali spostamenti che siano necessari) ed il tempo impiegato per sottoporsi alla sorveglianza sanitaria, compreso lo spostamento, deve essere considerato orario di lavoro.
  • Interpello del 25/10/2016 – n. 16/2016
    Istanza: Presenza del RLS nelle società all’interno delle quali operino esclusivamente soci lavoratori.
    La Commissione ritiene che in tutte le aziende, o unità produttive, comprese quelle all’interno delle quali operino esclusivamente soci lavoratori, qualora “non si proceda alle elezioni previste dai commi 3 e 4” del medesimo articolo 47 del d.lgs. n. 81/2008 anche in virtù della contrattazione collettiva, le funzioni di Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza debbano essere esercitate dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale o dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo.
  • Interpello del 25/10/2016 – n. 17/2016
    Istanza: Applicazione del Decreto interministeriale 4 marzo 2013 anche per il personale addetto all’attività di soccorso stradale con carri attrezzi.
    L’attività di soccorso stradale rientra a pieno titolo tra le attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare di cui al Decreto interministeriale 4 marzo 2013, anche alla luce dell’esplicito richiamo alle situazioni incidentali all’interno del campo di applicazione del Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 10 luglio 2002.
    Pertanto, a giudizio della Commissione, i lavoratori che svolgono attività di soccorso stradale con apposizione di segnaletica temporanea nei casi previsti dal Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 10 luglio 2002 rientrano nel campo di applicazione del Decreto Interministeriale 4 marzo 2013.
  • Interpello del 25/10/2016 – n. 18/2016
    Istanza: Svolgimento dei corsi RSPP e ASPP in modalità di formazione a distanza.
    L’Accordo sancito il 26 gennaio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2006 è stato abrogato dall’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 19 agosto 2016 entrato in vigore il 3 settembre 2016.
    Nel suddetto accordo viene consentito l’utilizzo della modalità e-learning solo per il Modulo A (punto 6.1) secondo i criteri previsti nell’Allegato II.
Fonti: informativa 11/2016 - www.ambientesicurezza.it; www.passferrara.it; Foto di copertina via https://unsplash.com/ - Credits: Maarten van den Heuvel.
* Maggiori info: EFEI - Ente Formazione Edile Italia, Via Lacquari, 76 - 89900 Vibo Valentia. Tel: 0963/995099, Email: direzione@efeitalia.it.
  • AMBITI DI INTERVENTO

    • Sicurezza sul lavoro e valutazione dei rischi
    • Formazione
    • Autorizzazioni ambientali
    • Gestione rifiuti
    • Valutazioni di impatto acustico e di clima acustico
    • Consulenza per sistemi di gestione qualità, sicurezza e ambiente
    • Progettazione impianti antincendio
    • Progettazione impiantistica, acustica e antisismica
    • Valutazione dello stress e soluzioni per il benessere aziendale
    • Privacy e sicurezza informatica
    • Pratiche relative al pubblico spettacolo - Decreto "Gabrielli"
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